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mercoledì 28 novembre 2012

La Croce, i ladroni, il Golgota

Osservando la prima immagine mostrata nel post precedente, in cui la "luce del mondo", cioè il sole, è ritratta sulla santa croce, viene subito in mente la crocifissione di Cristo, morto come da tradizione sulla croce a 33 anni.

Il Vangelo riporta:

"Poi crocifissero insieme a lui due ladroni, uno a destra, l'altro a sinistra"

[Mt. 27,38]

Se Cristo è il Sole, nella nostra analogia i ladroni dovrebbero essere i pianeti, che "rubano" al sole la luce, non disponendone di propria. Nell'immagine della Santa Croce sono visibili tre pianeti: Mercurio e Venere a destra e Marte a sinistra. Mercurio è normalmente poco visibile, quindi i candidati al ruolo di ladroni potrebbero essere Marte e Venere.

Il Vangelo ci offre qualche informazione anche sul luogo in cui la croce fu deposta:


"Giunti a un luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio

[Mt. 27,33]

La denominazione sembra legata alla curvatura, particolarmente regolare, del colle che lo rendeva simile ad un teschio. Nella nostra similitudine, quindi, potremmo assimilare il Golgota all'eclittica, che al solstizio di inverno disegna un colle molto regolare nel cielo. A questo proposito è utile osservare che, osservata dall'emisfero boreale, l'eclittica assume la forma di un colle solamente in inverno. Nel solstizio d'estate è alta nel cielo, mentre negli equinozi è una linea che taglia l'orizzonte in diagonale.

Resta da verificare se l'idea di correlare le vicende evangeliche alla astronomia sia sensata. La conoscenza del cielo è propria delle culture più antiche, e vedremo che in effetti il Vangelo presenta molti spunti di riflessione in tal senso.

La Santa Croce

Solstizio d'inverno 2012.


Si tratta di uno screen capture del programma free "Stellarium": un software di osservazione del cielo. L'immagine rappresenta il cielo visibile a Sud dal nord Italia.

La data è il 21 Dicembre 2012, l'orario le 12.21, ora italiana, corrispondente alle 11.21 GMT. Nell'immagine, l'atmosfera è stata rimossa, quindi sono visibili sia il sole, sia le stelle e i pianeti.

Sono visibili l'eclittica, la curva in rosso che attraversa da parte a parte l'immagine e l'equatore galattico, inclinato di 60° circa rispetto ad essa. L'eclittica è il piano su cui ruotano i pianeti nel loro percorso attorno al sole; l'equatore galattico è il piano su cui è possibile proiettare il disco della Via Lattea e che ne attraversa il centro. 

Le linee colorate rappresentano l'intersezione di questi due piani con la sfera della volta celeste: tali linee formano due cerchi che si intersecano sulla volta celeste in due punti, conosciuti sin dall'antichità e citati anche da Platone nel "Timeo". Uno dei due punti, quello rappresentato in figura, indica la direzione di quello che viene ritenuto il centro galattico, dove si pensa si trovi un buco nero super-massiccio, ed è spesso chiamato la "santa croce".

Come si vede nell'immagine, in quel giorno e a quell'ora, il sole si troverà in corrispondenza del punto di incrocio tra le due linee. La particolarità dell'evento non sta nel fatto che il sole attraversi il punto di incrocio, dal momento che questo avviene tutti gli anni, ma nel fatto che quest'anno il punto di incrocio sia molto vicino alla posizione del solstizio d'inverno: i due punti coincidevano esattamente nel 1998.

Occorre infatti ricordare che per effetto del movimento di precessione degli equinozi, i solstizi si muovono circolarmente sull'eclittica compiendo un giro completo in 26.000 anni circa, il che significa che il movimento apparente di questi punti sull'eclittica è di un grado d'arco ogni 72 anni.

Il sole visto dalla Terra ha una ampiezza apparente di 0,5 gradi circa. Il che significa che se il centro del sole si trova in un punto dell'eclittica, il suo diametro individua sull'eclittica altri due punti, corrispondenti alle posizioni che il centro del sole assumerà 18 anni prima e 18 anni dopo. La posizione che il sole aveva nel 1998, ossia quando c'era la piena coincidenza di solstizio invernale e centro galattico, individua sull'eclittica due posizioni limite, corrispondenti alle posizioni del solstizio nel 1980 e nel 2016. Nel periodo compreso tra questi due anni, il disco solare al solstizio "copre" il centro galattico

Il 1980 può quindi essere considerato il primo anno di allineamento del sole col centro della galassia, allineamento che terminerà nel 2016.

Ora vale la pena considerare attentamente che il 1980 coincide con l'anno di apparizione dei cerchi nel grano e che il 2012 è il 33° anno dell'allineamento.

Come ben sappiamo, la tradizione vuole che Gesù sia morto sulla croce a 33 anni: il dato è calcolato a partire dall'indicazione di Luca:

"Gesù aveva circa trent'anni quando iniziò il suo ministero"

[Lc. 3, 23]

A questa indicazione, è possibile che i sapienti primi cristiani abbiano aggiunto tre anni, compatibili con le vicende narrate nei testi sacri, con l'obiettivo raggiungere il numero sacro 33.

E' comunque un fatto che quest'anno il sole trascorrerà il solstizio d'inverno sulla "santa croce" per la 33esima volta.