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A differenza di quanto accade nei blog di news in tempo reale, dove il rapido invecchiamento delle notizie fa sì che l'argomento del giorno sia destinato ad essere ben presto archiviato, qui ci muoviamo in maniera differente: i post trattano "argomenti" su cui è possibile riflettere e di cui è possibile discutere: per questo motivo non è raro che un post venga aggiornato, o venga integrato attraverso i commenti degli autori o dei visitatori. L'obiettivo è arrivare alla costruzione di un quadro generale sempre più accurato e sempre più preciso. Un grazie a chi vorrà partecipare con commenti ed osservazioni.

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martedì 10 aprile 2018

L'Era Legale

Voglio dare una risposta esaustiva ad un lettore che mi ha posto una domanda relativa ai tempi affrontati nel filmato "Acquario: l'Era di Giuda - Parte 3 - La Profezia". La domanda, che ho molto apprezzato, è la seguente:
E se, invece, il non trascorrere significasse lo smettere di trascorrere e, quindi, che l'era dell'acquario si sposta in avanti e l'era dei pesci dura il doppio??
M. B.

Innanzitutto, grazie del commento! Prima di rispondere, colgo l'occasione per riportare un breve chiarimento, relativo alla rotazione dell'asse terrestre illustrata nel filmato:



Il Punto Vernale è la "lancetta" dell'orologio cosmico, che illustra l'avanzamento della Precessione degli Equinozi. Il quadrante di questo orologio cosmico è il piano eclittico e le "tacche" corrispondenti alle ore, sono i confini d'Era, le "spade". 

La posizione del Punto Vernale, è data dall'intersezione tra eclittica ed equatore terrestre. Poichè l'equatore è perpendicolare all'asse terrestre, qualsiasi movimento dell'asse determina analoghi spostamenti del Punto Vernale.

Una rotazione come quella illustrata nel filmato, causerebbe un veloce spostamento del Punto Vernale da un confine all'altro dell'Era dell'Acquario. Come risultato, l'Era dell'Acquario non potrebbe più trascorrere. Naturalmente, questo fenomeno, non altererebbe in alcun modo lo scorrere del tempo: cambierebbe soltanto il nostro modo di misurarlo.

Una cosa del tutto analoga, accade quando entra in vigore l'ora legale. Alle 2.00 di notte, le lancette dell'orologio vengono spostate sulle 3.00. Come risultato, l'ora compresa tra le 2.00 e le 3.00 di notte non può più trascorrere ... ma ciò non ha minimamente alterato lo scorrere del tempo!

Nel nostro caso, l'alterazione precessionale viene determinata da un evento che interessa il Sole, in relazione al quale non è possibile, per il momento, fornire ulteriori dettagli.

Volutamente, nel filmato non viene affrontato il problema del "... e dopo che cosa succede? Torna tutto come prima?". Nel Vangelo, la risposta a questa domanda c'è, ma non è correlata alla simbologia di Giuda, che era l'oggetto della "trilogia dell'Acquario".

Nel post: Spade e Mantelli ho già accennato a quale sia il busillis, ovvero la volontà divina di eliminare il tempo cronologico, che a volte nel Vangelo assume la forma di un fico, la cui creazione non ha, secondo Gesù,

Chiarito questo punto, veniamo al nocciolo della domanda.

I confini d'Era sono riferimenti fissi sulla volta celeste, che non possono essere spostati, nello stesso modo in cui sono fisse le "tacche" orarie sul quadrante dell'orologio. Pertanto, per ottenere una durata doppia dell'Era dei Pesci (che, ricordiamo, è prossima al termine), sarebbe necessario rallentare il moto precessionale, oppure invertire il moto precessionale.

Nel primo caso, tuttavia, non vedo motivo per cui l'Era dell'Acquario non dovrebbe - prima o poi - trascorrere regolarmente.

Il secondo caso è più complicato, perchè ricadiamo nel problema del "... e dopo che cosa succede?".


giovedì 15 febbraio 2018

Acquario: L'Era di Giuda

Ho pubblicato oggi il nuovo video " Acquario: L'Era di Giuda ", che illustra in che modo la vicenda di Giuda Iscariota raccontata dai Vangeli possa essere interpretata come una "profezia" di eventi astronomici che devono ancora avvenire.

Il termine profezia è funzionale soltanto a indicare che tali eventi dovrebbero avere luogo nell'Era dell'Acquario, che non è ancora formalmente incominciata (ho già evidenziato come a mio modesto avviso, la transizione Era dei Pesci - Era dell'Acquario è iniziata nel 1980 e dovrebbe concludersi nel 2020).

Gran parte della vicenda di Giuda, serve ad inquadrare adeguatamente il contesto: è necessaria e funzionale alla generazione di una simbologia che consenta di identificare il fenomeno astronomico a cui il Vangelo fa riferimento e a definire adeguatamente delle tempistiche.

Nel video appena uscito, così come nel/nei seguito/i (non so ancora quanti ne serviranno) vedremo in che modo i 30 denari, il boccone intinto, il bacio del tradimento, non siano "simboli", nel reale senso etimologico della parola: sono frammenti di un quadro pià complesso; elementi di un grande indovinello, che trova soluzione nel cielo stellato.

Non mi resta che augurare Buona Visione!

Arcana

domenica 14 gennaio 2018

La Vergine Partorità un Figlio

Ricevo con piacere la seguente email:

"Volevo chiederle se era possibile che la profezia di Isaia 7:15 ,che parla della vergine che partorisce potesse riferirsi ad un evento astronomico verificatosi il 3-2a.c come descritto in apocalisse 12 e nel Vangelo di Matteo, che riprende il testo per evidenziare l'adempimento di Is 7:14?"

Messaggio firmato.

Rispondo pubblicamente, scusandomi per il ritardo (la mail è datata 14 Dicembre 2017).

Da quanto ho potuto comprendere nel corso delle mie investigazioni non ortodosse della cultura Cristiana, le Scritture non hanno (quasi) mai un significato univoco: ciascun evento raccoglie in sè una molteplicità di significati, che si rispecchiano nella varietà delle nature presenti all'interno dell'uomo. La Bibbia descrive un solo Diluvio Universale e frammenti seminati in tutte le culture rivelano che probabilmente, almeno una volta un evento simile ad un diluvio si è verificato su scala planetaria. 

Tuttavia, come insegna Igor Sibaldi, ogni individuo ha la possibilità di esperire il diluvio in maniera del tutto personale, nei ristretti confini della propria esistenza, quando avverte che il suo personale universo va via via restringendosi e diventa insufficiente. L'universo è frattale, e ciascun evento macrocosmico si riflette e si ripete indefinitamente, su scale diverse, in ogni aspetto di ciò che chiamamiamo il "mondo sensibile".

La mia ricerca ha identificato l'esistenza di interessanti parallelismi tra la vita di Gesù Cristo e l'ultimo emiciclo precessionale: ne parlo, seppur succintamente, nel video "l'Eclissi del 21 Giugno 2020 - Parte Prima":


La mia personale conclusione, è che la nascita del Messia dalla Vergine, predetta da Isaia 7:14, ripetuta in Matteo, va messa in correlazione con la nascita nella città di Betlemme (Beth-le-hem = "casa del pane"), antico riferimento alla costellazione della Vergine. Ciò che nasce nella Costellazione della Vergine, è l'inizio dell'ultimo emiciclo precessionale, che ebbe inizio quando il Punto Vernale usciva da tale costellazione, circa 13.000 anni fa. Ciò che nacque in quell'occasione è il Sole, nel suo attuale assetto precessionale: da allora (epoca nella quale si verificò presumibilmente il Diluvio), il ciclo precessionale è stato "regolare".

Tutte le culture del Pianeta, rivelano che "il Sole" (in realtà l'assetto precessionale) viene periodicamente modificato, in seguito al verificarsi di un evento traumatico per il pianeta, che costringe l'umanità a riorganizzarsi e a rinascere. Sant'Agostino, riferisce che il prossimo evento di tale portata sarà una "grande conflagrazione", un "battesimo con il fuoco", in grado di purificare le anime in maniera analoga a quanto il diluvio riuscì a fare con le menti (l'acqua è simbolo della mente).

In termini temporali, si sa che questo evento è atteso in corrispondenza del passaggio dall'Era dei Pesci, all'Era dell'Acquario. Ne parla espressamente, in forma allegorica, il mito greco-romano della nascita di Dioniso: il Dio pagano più simile al Gesù Cristiano, dotato di analoga inclinazione verso la libertà individuale, contrapposta al condizionamento sociale.

Secondo il mito, Dioniso venne incubato nella coscia di Zeus: il Dio supremo completò così la sua gestazione, dopo che Semele, sua madre, era morta. Zeus è la costellazione dell'Acquario, il segno che mette fine all'attuale ciclo precessionale (costituito dalle costellazioni di Leone, Cancro, Gemelli, Toro, Ariete e Pesci), che viene attraversata dall'eclittica proprio in corrispondenza della coscia:


L'Acquario/Zeus e l'Incubazione di Dioniso/il Nuovo Sole

Come Gesù nacque dalla Vergine/Bethlehem, così Dioniso nasce dalla coscia dell'Acquario/Zeus, dando origine al nuovo assetto precessionale e al nuovo ciclo. Per gli antichi, la precessione ed il moto del Punto Vernale, rappresentano la misura di quanto l'umanità si sia evoluta dall'inizio dei tempi, ed il suo livello di preparazione rispetto al salto verso il nuovo assetto. Il senso del parto della Vergine, pertanto, rappresenta per me la nascita del mondo odierno: l'evento astronomico con cui il Sistema Solare si è assestato nel modo che tutti conosciamo.

Ciò detto, vale quanto ho affermato all'inizio del post, cioè che, essendo l'universo frattale, le correlazioni non sono mai univoche. Mi fa molto piacere che i temi trattati in questo blog stimolino la discussione, ed invito chiunque volesse fornire il proprio contributo a farlo.

Circa l'evento del 3-2 A.C., avevo letto che Giuseppe Veneziano, dell'osservatorio astronomico di Genova, aveva ipotizzato che la stella di Gesù, vista dai Magi "in Oriente", fosse un particolare allineamento Giove-Saturno, avvenuto intorno al 6-7 A.C. Personalmente, mi sembra una teoria un po' debole, perchè penso che la Natività, nel Vangelo, corrisponda alla nascita dell'Universo. Tuttavia, non mi sento di escludere nulla a priori. Al mio gentile interlocutore, chiedo, se lo desidera, di fornire ulteriori ragguagli circa l'evento a cui fa riferimento.

Grazie! Arcana.

sabato 13 gennaio 2018

L'Eclissi del 21 Giugno 2020 nell'Architettura

L'allineamento tra solstizio d'estate (nell'emisfero nord) ed equatore galattico è un fenomeno che l'umanità sembra attendere da millenni. Il verificarsi di una eclissi nel giorno esatto del solstizio è un evento unico, destinato a non ripetersi per centinaia o migliaia di anni. Lo studio della geometria di questo evento astronomico non smette di sorprendere: la si può trovare codificata nei monumenti più antichi del Pianeta.

Articolo originale qui:


Vista dal Cairo, l'eclissi non sarà totale, tuttavia, la geometria che il Sole e la Luna assumeranno durante questo evento sembra avere una stretta correlazione con la struttura interna della Piramide di Cheope a Giza.


È straordinario notare che poco più di due ore dopo l'apice dell'eclissi, esattamente alle 5:13 UT, quando il Sole sarà ancora parzialmente oscurato dal disco lunare, la configurazione dei due astri replicherà esattamente quella presente all'interno della Grande Piramide. L'allineamento è visibile posizionandosi lungo l'asse nord-sud della piramide, a qualche centinaio di metri dal monumento, ed osservando il fenomeno, rivolti in direzione est.


Fig. 1: 21 Giugno 2020, ore 5:13 UTC


la Luna eclissante si trova direttamente sopra l'apice della Grande Piramide, il suo centro e quello del Sole sono perfettamente allineati con l'Equatore Galattico. I dischi del Sole e della Luna formano la figura geometrica della "vesica piscis": la circonferenza di ciascuno di essi attraversa il centro dell'altro.


Fig. 2: Interno della Piramide

In questo istante, la retta congiungente i centri della "camera del Re" e della "camera della Regina" interni alla piramide assume la stessa inclinazione dell'Equatore Galattico (la linea rossa sulla seconda immagine).


Una analisi condotta secondo i criteri della geometria sacra rivela che anche Stonhenge potrebbe essere stato costruito con l'intento di evidenziare l'avvicinamento alla data del 21 Giugno 2020. Lo rivela questo interessante filmato (in inglese), che prima o poi potrei decidermi a tradurre in italiano:






Spinto da un lettore ad approfondire la tematica, penso di aver trovato qualcosa che non quadra. Me ne rammarico: uno degli errori che rimprovero al giornalismo moderno è di riportare contenuti di altre fonti senza verificarne la correttezza. Ebbene, devo confessare di essere incorso nel medesimo errore. Ma cerco di porre subito rimedio, andando ad analizzare il fenomeno con un minimo più di cura. Mi riferisco in particolare all'allineamento della vescica piscis con la Piramide di Cheope.

Il primo punto da segnalare è che lo schema della piramide mostrato nella Figura 2 è in effetti corretto: la "camera della Regina" risulta in asse con il centro della piramide, mentre la "camera del Re" è leggermente disassata. Questa struttura consente di tracciare la linea diagonale rappresentata in rosso nella figura 2.

Tuttavia, occorre una precisazione importante: l'articolo di Ted Harper, curatore del sito thenumbernine.weebly.com, evidenzia come il punto di osservazione privilegiato da cui osservare l'eclissi sia la "tomba di Hemiunu", collocata esattamente ad ovest della Grande Piramide:


Collocazione della "Tomba di Hemiunu" rispetto alla Grande Piramide

Da quel particolare punto di osservazione, l'eclissi si verifica esattamente alle ore 5.19 UTC (8.19 ora locale), come evidenziato dalla seguente rilevazione fatta su Google Earth (a questo --> link <-- trovate i dettagli del calcolo orario):


Tomba di Hemiunu: calcolo dell'eclissi
(cliccare per ingrandire)

In quel particolare punto, alle 8.19 del mattino, la vescica piscis si forma esattamente ad Est, cioè (come correttamente osservato da Ted Harper e rappresentato in Figura 1) esattamente in cima alla piramide.

Vescica Piscis, Tomba di Hemiunu, 21/06/2020 ore 5.19 UTC
(per un capriccio incomprensibile, il mio simulatore segna l'ora UTC+1)

Nel momento di massima sovrapposizione, la Luna non è allineata all'equatore galattico: per ottenere quel tipo di allineamento occorre attendere qualche minuto. Già questo scostamento rende la particolarità dell'allineamento meno precisa. Ma c'è un problema in più!

Il problema è che da quel particolare punto di osservazione, la Grande Piramide non appare affatto come in figura 2! In quella figura, infatti, il "nord" è indicato in basso a destra, mentre osservando la piramide dalla tomba di Hemiunu, il nord è sulla sinistra! Per questo motivo, l'immagine corretta della piramide è esattamente speculare rispetto a quella mostrata in figura 2.

Interno della Piramide, vista da Est

Appare evidente che la somiglianza tra la vescica piscis che si forma in cielo e quella presente nell'architettura della piramide appare molto meno evidente ora. Anzi, per non dire che sparisce completamente. Al momento non ho trovato altri elementi che possano confermare ulteriori allineamenti, ma nel caso il post potrebbe essere ulteriormente aggiornato.

giovedì 28 dicembre 2017

Spade e Mantelli

Premessa: l'inizio dell'Era dell'Acquario


Nel post precedente, è stato mostrato il funzionamento del moto di precessione degli Equinozi. Il video "Precession of equinoxes" mette in evidenza come la rotazione dell'asse terrestre determini lo spostamento lungo l'eclittica del "Punto Vernale" (il punto geometrico dove il Sole viene a trovarsi nel giorno dell'Equinozio di Primavera).

Il video, mostra il susseguirsi delle Ere Astrologiche presenti nell'emiciclo precessionale che sta per concludersi: Leone, Cancro, Gemelli, Toro, Ariete e Pesci. L'estensione temporale delle Ere proposta nel video, è leggermente diversa da quella suggerita dal Prof. Zecharia Sitchin nel libro "Il Pianeta degli Dei". Secondo il Professore, il passaggio dall'Era dell'Acquario all'Era dei Pesci dovrebbe verificarsi nell'anno 2.100 D.C., come si evince dalla mappa seguente:
Calendario precessionale secondo Z. Sitchin ed Altri
(cliccare per ingrandire)
Purtroppo, il prof. Sitchin non precisa quali siano le fonti a cui attinge per generare il proprio calendario:

"[...] anche se non è possibile, oggi, accertare dove esattamente i Sumeri ponevano l'inizio di una casa zodiacale, possiamo comunque basarci sulla seguente tabella, considerata generalmente attendibile:

10860 a.C. - 8700 a.C. - Era del Leone."
[Z. Sitchin, "Il Pianeta degli Dei", cap. XIV]


Secondo la mia ipotesi, l'Era del Leone si estende dal 10.960 A. C. all'8.800 A.C.; il che porta ad identificare la transizione verso l'Era dell'Acquario negli anni che stiamo vivendo. Come avevo già mostrato nel video "L'Eclissi del 21 Giugno 2020 - Parte Prima", il periodo di transizione "è iniziato nel 1980, ha raggiunto l'apice nel Maggio 1998 e si sta lentamente esaurendo":



Dal punto di vista strettamente astronomico, l'Era dei Pesci termina dunque nell'anno 2016, ma poichè questo limite temporale è determinato da una misura che gli antichi eseguivano con strumenti ottici non precisi quanto quelli attuali, possiamo ipotizzare che le profezie cristiane abbiano identificato l'anno 2021 come il primo anno dell'Era dell'Acquario: i 40 anni compresi tra il 1980 ed il 2020 sarebbero quindi gli anni di transizione, in cui le due Ere coesistono.


Spade e Mantelli: riferimento al Cambio d'Era?



Il Vangelo di Luca riporta un passo che contiene una forte simbologia di carattere astronomico/astrologico. Nel passo, Gesù sta rivolgendo le ultime raccomandazioni agli Apostoli, perchè siano preparati quando il suo destino verrà a compiersi. Per quei tempi, profetizza, si verificheranno disordini:


Poi disse loro:
«Quando vi mandai senza borsa,
senza sacca da viaggio e senza calzari,
vi è forse mancato qualcosa?»

Essi risposero: «Niente».

Ed egli disse loro:
«Ma ora, chi ha una borsa, la prenda; così pure una sacca;
e chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una.

Perché io vi dico che in me
dev'essere adempiuto ciò che è scritto:
"Egli è stato contato tra i malfattori".

Infatti, le cose che si riferiscono a me,
stanno per compiersi».

Ed essi dissero: «Signore, ecco qui due spade!»
Ma egli disse loro: «Basta!»



[Lc. 22,35-38]

Generalmente, si attribuisce a Pietro la proprietà di una spada, in quanto esiste, nel Vangelo di Giovanni, un passo in cui si riferisce che Pietro estrasse una spada per tagliare l'orecchio al servo del Sommo Sacerdote (in quell'occasione, il Signore interverrà guarendo la ferita inferta al servo).

Volendo trovare un senso alternativo alla lettura letterale, ci si può accorgere che nel passo appena presentato i termini "mantello" e "spada" sono termini tecnici, che fanno riferimento a due entità puramente geometriche, ben visibili nel video mostrato nel post precedente:
  • le spade sono i confini delle Ere Astrologiche, che nel video - e nell'immagine seguente - sono rappresentati come linee verdi verticali; corrispondono ai periodi di transizione tra le Ere;
  • i mantelli sono le estensioni delle Ere Astrologiche, vale a dire gli spazi (ma si potrebbe dire anche "i periodi") compresi tra due spade.

Verso il Termine dell'Era dei Pesci

Non soltanto Pietro, ma tutti gli Apostoli, essendo Ere Astrologiche, posseggono una spada ed un mantello! Non è un caso se i periodi di transizione sono identificati dal termine “spada”: sono periodi turbolenti, in cui ogni cosa cambia: nulla a che fare con la relativa tranquillità che si può sperimentare nel corso di ciascuna Era! Ecco perché, approssimandosi al cambio d’Era, Gesù invita i suoi a liberarsi dei mantelli, ossia delle tranquille e consolidate abitudini guadagnate nel corso dei secoli, per dotarsi di una spada, preparandosi così all’inevitabile cambiamento.


L'evangelista Luca offre un quadro altamente suggestivo, in cui ciascuna delle Ere mostra al Signore i propri confini, ossia i propri limiti, sottoponendo alla sua attenzione le proprie date di inizio e termine. Come per l’essere umano le date di nascita e morte costituiscono il confine, il limite temporale di tutte le opere che egli può compiere nel corso della vita, così le date di inizio e di termine di un’Era costituiscono i limiti estremi di tutte le innovazioni e le scoperte che essa è in grado di portare.


Le date di nascita e morte di un individuo costituiscono i “bordi” del contenitore entro cui è racchiusa sua la vita, e per questo motivo diventano simbolo di tutto ciò che quell’individuo ha compiuto in vita e di tutta la consapevolezza che è riuscito a generare per sé stesso e per gli altri. Analogamente, ciascuna Era astrologica, giunte al termine del proprio tempo, offre a Gesù l’insieme di tutti gli eventi avvenuti e di tutte le esperienze accumulate nel corso dei secoli che hanno costituito il proprio periodo di “reggenza”, attraverso la simbolica consegna delle due “spade” che costituiscono i limiti temporali di quel periodo.


Nel passo appena letto non è specificato chi sia l’Apostolo che pronuncia la frase “ecco qui due spade”, ma possiamo sentirci autorizzati a ritenere che il discepolo che sta parlando stia consegnando le proprie armi, esortando nel contempo gli altri a fare lo stesso . Gli Apostoli-Ere rispondono silenziosamente, dando così vita ad un rito solenne: le esistenze di intere generazioni vengono affidate a Gesù, affinché Lui possa trasformarle da semplici sequenze di eventi a frammenti di un unico destino, finalizzato a compiere la Volontà di Dio.


La brusca risposta di Gesù va interpretata in questo caso come un vigoroso ordine con cui il Maestro mette fine al rito di presentazione delle spade, dando seguito al sacrificio e alle speranze degli Apostoli. Il “Basta!” non è rivolto ai discepoli, che umilmente hanno eseguito la volontà di Gesù e del Padre, bensì al tempo precessionale: strumento della Volontà Divina, che è stato utile al fine di facilitare l’acquisizione di consapevolezza, ma che è ora destinato alla dismissione, per consentire l’ingresso nella dimensione atemporale del Regno dei Cieli.

mercoledì 6 dicembre 2017

Precessione degli Equinozi

Una nuovissima animazione in CGI, che mostra il Punto Vernale (cioè la posizione occupata dal Sole durante l'Equinozio di Primavera) muoversi a ritroso attraverso le costellazioni zodiacali dell'ultimo emiciclo precessionale, fino a dare inizio all'imminente Era dell'Acquario.



La durata di un ciclo precessionale completo è stimata in 25.920 anni: un periodo conosciuto con il nome di "Grande Anno" platonico. Come l'anno terrestre, il Grande Anno è suddiviso in 12 "mesi", aventi la durata di 2.160 anni (30 gradi angolari sull'eclittica), chiamati "Ere Astrologiche", o "Eoni". La suddivisione delle Ere è ben evidenziata nel video, e la loro estensione temporale può essere verificata attivando i sottotitoli.

La posizione del Punto Vernale è la lancetta dell'orologio cosmico che indica l'Era Corrente. Sebbene le Ere prendano il nome dai segni zodiacali, le costellazioni zodiacali spesso si estendono oltre i confini dell'Era corrispondente: questo avviene a causa delle differenti dimensioni delle costellazioni.

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L'animazione mostra la porzione di ciclo precessionale corrispondente alla vita di Gesù. La parte più anica dell'ultimo emiciclo è correlata con la vita di Gesù Bambino.

  • Era della Vergine: 13.120 A.C. - 10.960 A.C.
    "Gesù nacque a Betlemme, in Giudea" [Mt. 2.1]
    (Beth-le-hem = "Casa del Pane", è un antico riferimento al segno della Vergine)
  • Era del Leone: 10.960 A.C. - 8.800 A.C.
    "Dov'è il re dei Giudei che è nato?" [Mt. 2.2]
    (la più brillante stella del Leone, che si trova sull'eclittica, si chiama "Regulus", che in latino significa "re bambino")
  • Era del Cancro: 8.800 A.C. - 6.640 A.C.
    "Andarono in fretta, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia." [Lc. 2.16]
    (il più importante ammasso stellare nel Cancro è chiamato "Praesepe", che in latino significa "mangiatoia")
  • Era dei Gemelli: 6.640 A.C. - 4.480 A.C.
    "passati i giorni della festa, mentre tornavano, il bambino Gesù rimase in Gerusalemme all'insaputa dei genitori." [Lc. 2.43]
    (il nome "Gerusalemme" potrebbe derivare da una antica coppia di divinità canaanee: "Shalim" e "Shahar", che erano, appunto, gemelli)
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Dopo il Suo incontro con i Maestri del Tempio, Gesù scompare dal Vangelo come bambino. Ripapparirà come uomo matura, parecchi anni più tardi. Tuttavia, la più recente porzione dell'ultimo emiciclo precessionale appare frequentemente nelle Scritture.

  • Era del Toro: 4.480 A.C. - 2.320 A.C.
    il Nuovo Testamento non include alcun riferimento al Toro, ma l'Antico riporta numerosi riferimenti.
     
  • Era dell'Ariete: 2.320 A.C. - 160 A.C.
    Nonostante il Vangelo non riferisca mai direttamente nulla in proposito, per i Cristiani, Gesù è l'"Agnus Dei", cioè l'"Agnello di Dio";
    Era dei Pesci: 160 A.C. - 2.000 D.C.
    "Gesù disse loro: «Seguitemi, e io farò di voi dei pescatori di uomini»." [Mc 1.17]
  • Era dell'Acquario: inizia attorno al 2.000 D.C.
    "Egli mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate in città, e vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d'acqua; seguitelo; dove entrerà, dite al padrone di casa: - Il Maestro dice: 'Dov'è la stanza in cui mangerò la Pasqua con i miei discepoli?' - " [Mk 14.13-14]
    (L'"uomo che porta una brocca d'acqua" è appunto l'Acquario; il "padrone di casa" è il Sole, ossia Gesù stesso, che entra nella casa - cioè nell'Era - dell'Acquario)
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Info aggiuntive sulla Precessione:

Nozioni Generali sulla Precessione degli Equinozi:
https://profezieevangeliche.blogspot.it/2013/12/eclittica-e-precessione-degli-equinozi.html

Calcolo del Punto Zero precessionale:
https://profezieevangeliche.blogspot.it/2015/01/il-punto-zero-precessionale.html

lunedì 21 agosto 2017

21 Giugno 2020

Il tema da trattare oggi era talmente delicato che è stato necessario creare un video per spiegare tutte le sfaccettature e le particolarità. Per l'occasione ho modificato l'intestazione, dove trova spazio il filmato in versione integrale.

Penso che l'eclissi di Sole degli Stati Uniti d'America, sia una occasione adatta per parlare di quale straordinario evento astronomico sarà la prossima eclissi di Sole, quella del 2020.

Il filmato è diviso in due parti: il link alla seconda parte sarà mostrato al termine della prima.

Buona visione!

Arcana


Parte Prima:

Parte Seconda:


Parte Prima (Full Screen, 1080p):

Parte Seconda (Full Screen, 1080p):